Chi può diventare osteopata?

Chi è l’osteopata? Sicuramente è un professionista che ha alla base studi specifici per operare attraverso l’uso della manipolazione sul corpo per trattare diversi tipi di disturbi. Quello che distingue l’osteopata da altre figure simili dello stesso settore è l’approccio al problema medico, che guarda sempre alla totalità dell’organismo e il non utilizzo di macchinari sanitari.

Per riuscire a diventare un osteopata si possono intraprendere due strade.

  • Per chi è già in possesso di una laurea breve nel ramo sanitario è presente un master dedicato a questa disciplina medica non convenzionale.
  • Chi non è in possesso della laurea triennale, ha la possibilità di frequentare una delle tante scuole di osteopatia private, alle quali si può accedere dopo il diploma di scuola superiore.  Sempre più persone scelgono di intraprendere studi di questo tipo, perché spalanca molte porte in ambito lavorativo con la possibilità di aprire anche un’attività in proprio.

Quali studi sono necessari per diventare osteopata?

Per diventare osteopata bisogna affrontare un percorso formativo che dura molti anni. Chi decide di fare l’osteopata dopo il diploma deve frequentare una scuola specifica con un percorso di studi che ha la durata di 5 anni. Qui si studiano materie specificatamente legate all’osteopatia oltre a materie mediche come fisiologia, patologia, anatomia, biofisica, biomeccanica, biochimica, neurologia, embriologia e istologia. Esistono diverse scuole dove poter frequentare questi corsi, ma bisogna specificare che sono tutti istituti privati.

Viene data anche la possibilità di scegliere fra due diversi tipi di corsi, uno a tempo pieno della durata di 5 anni e uno a tempo parziale della durata di 6 anni. Questi corsi si possono frequentare anche post laurea e, in questo caso, l’abilitazione è a livello medico riconosciuta. Il Consiglio Superiore di Osteopatia è in Italia l’associazione che regolamenta questa particolare professione.

Come diventare osteopata? Scegliere la scuola giusta

Le scuole sparse sul territorio nazionale sono molte ed è importante affidare il proprio percorso formativo solo alle migliori.  La professione dell’osteopata non è ancora ufficialmente regolamentata dal Ministero della Sanità e quindi è indispensabile conseguire il diploma in una scuola accreditata e che abbia tutte le certificazioni necessarie. Le scuole si trovano nelle maggiori città italiane e la scelta può essere effettuata anche in base all’organizzazione dei corsi.

I migliori istituti fanno tutti riferimento al CSdO e gli standard d’insegnamento sono sempre molto alti e uguali a quelli di tutte le altre scuole europee. Si può scegliere di intraprendere il percorso formativo per diventare osteopata anche all’estero, dato che in paesi come Regno Unito, Svezia, Francia, Finlandia, Danimarca, Belgio e Norvegia questa disciplina medica è parte integrante del sistema sanitario. In questi stati è possibile frequentare un corso universitario magistrale oppure triennale al termine del quale viene rilasciato un titolo legale per esercitare.

Una volta aver raggiunto il giusto livello di professionalità grazie a queste scuole, un osteopata può iniziare a lavorare in centri specializzati oppure aprire la propria attività: in entrambi i casi, dotarsi di un buon software gestionale per osteopati è il primo step per svolgere la professione in modo pratico e ottimizzato.

Osteopata o Chiropratico: quali sono le differenze?

Spesso queste due professioni sono confuse l’una con l’altra perché hanno molti punti in comune, ma le differenze sono molte. La metodologia della manipolazione accomuna queste due pratiche, difatti la si utilizza per riportare benessere ed equilibrio all’organismo umano.

Nella chiropratica ogni problema trattato è messo in connessione con la colonna vertebrale ed il sistema nervoso quindi si ha un approccio più neurologico nel trattare ogni tipo di problematica e si agisce solo sulle vertebre. Nell’osteopatia invece si ha una visione molto più ampia del corpo umano nel trattare disfunzioni e disturbi andando a manipolare svariate zone del corpo.